Quattro anni con noi

TsunagaruMangaland compie il suo quarto compleanno, un’occasione che io e ChoHyeri avevamo immaginato di festeggiare in grande, come gli anni scorsi, con un aggiornamento massiccio dei nostri progetti. E invece… tre settimane fa abbiamo fatto un piccolo summit e abbiamo scoperto che la situazione sarebbe stata ben diversa.
Abbiamo iniziato guardando i progetti in corso (che non sono mai stati così pochi): impossibile caricare The Pale Horse, che segue il ritmo delle uscite inglesi, né Shin Mizuiro Jidai: non posso mica mettere fretta ad altri per i nostri comodi, no? E Aikatsu! Colorwide Comics… cough… le raw sono ancora da tradurre…
La situazione ha cominciato a farsi imbarazzante quando siamo passate ai nuovi progetti: vogliamo forse relegare la presentazione delle prime uscite in un articolo sul compleanno, senza dedicargli un post separato per parlarne più approfonditamente? No, soprattutto visto che Shoujo kesshou Cocological sarà in due lingue. E lo stesso trattamento doveva essere riservato alla nuova versione del primo volume di Ashita no Nadja, che sono ben sei capitoli ed è uscito due settimane fa.
Quindi, chiedo io, cosa ci avanza? Nulla, mi rispondo da sola. Poi Hyeri fa: “Veramente, io starei traducendo Tsunagaru… Ricordi?”. Giusto! Effettivamente, mi aveva accennato che avrebbe preparato due oneshot, uno per Natale e uno per il compleanno. E questo è quello serio, disegnato dalla brava Natsumi Ando e incentrato sul difficile tema del cyberbullismo: questo semplice fatto eleva tutta l’opera ad un altro livello rispetto ai manga che facciamo di solito e, vi dirò, a me è scappata anche una lacrimuccia. Buona lettura con Essere connessi – Il mondo nel palmo della mano.