A te il coraggio per essere carina

SpicaKarenBuondì a tutti! Le serie su Mangaland si assottigliano di nuovo perché sono qui con l’ennesimo fazzolettino a fare ciao ciao a 170cm Otomechica, che non sarà rimpiazzato da nessun nuovo titolo. Le ultime serie che ho fatto fuori dal seminato del Pretty Cure Project le ho radunate, personalmente, sotto il titolo “Parco Play Press”: trovo che Tsubasa Pizzicato!, Tsuiteru-ne Hijiri-chan, Awasete Ippon! e 170cm Otomechica avrebbero potuto essere tutte pubblicate dalla casa editrice Play Press, allontanatasi dal panorama manga da ormai nove anni. Tra le altre cose, faceva uscire proprio questi simpatici shoujo in pochi volumi serializzati su Nakayoshi, e cinque o sei li ho comprati pure io. Comunque, di questi quattro manga, 170cm Otomechica è il mio preferito, e ho già parlato diffusamente in precedenza dei suoi pregi. Il finale è prettamente shoujo e senza particolari guizzi, ma comunque simpatico nella sua semplicità. Ora mi concentrerò su Yes! Pretty Cure 5 GoGo! e poi mi prenderò una vacanzina, certa di tornare da voi ricaricata e pronta a portarvi qualcosa di nuovo: ancora non so bene in che forma, ma arriverà.

Un coordinato che fa innamorare

OtomeNanaoNel numero di febbraio della rivista CiBi, ho letto un articolo interessante sulle proteine del quale voglio condividere il contenuto, riassunto, con voi. Le proteine sono necessarie al corpo per svolgere tutte le sue funzioni e, in particolare, l’essere umano ha bisogno, al giorno, di 1 grammo di proteine per ogni chilo di massa magra. Assumere questa quantità di proteine, però, non basta. Ogni proteina è formata da una combinazione di amminoacidi (ce ne sono venti tipi diversi) ed è di questi ultimi che il nostro corpo ha bisogno per il ricambio cellulare. Nel 19° secolo, lo scienziato François Magendie provò a nutrire dei cani solo a gelatina – che è una ricca fonte di proteine, è economica e senza calorie –, ma notò che gli animali morivano, proprio perché la gelatina conteneva solo in parte gli amminoacidi necessari.

Ma questo cosa c’entra con la release di oggi? Be’, questa storia della gelatina mi ha fatto tornare in mente Otome, che nel capitolo 2 di 170cm Otomechica, provò a dimagrire mangiando solo gelatina, con pessimi risultati. Oggi tocca al capitolo 7, meno uno al finale. Buona lettura.

La fata che è in me

Otomechica6Buon giorno di Marte, lettori e lettrici! Sono fiera di pubblicare oggi il capitolo le cui prime pagine mi hanno portato a fare 170cm Otomechica: è il capitolo 6 e l’ho subito riconosciuto appena l’ho aperto. Cosa posso dire? Ho scoperto che è il mio preferito di tutta la serie, con il titolo più bello, e una storia commovente nella quale Sakura Megu dimostra ancora una volta la sua espressività con dei bellissimi volti dei personaggi ❤ ❤ ❤ . Si continua con la sfida partita alla fine del capitolo precedente, che vede le partecipanti alla seconda selezione dei Cinderella Girl Awards dover scegliere abito e trucco adatti a una vera fata. Buona lettura. Ormai siamo alla fine…

 

Fai un incantesimo alla ragazza cicciotella!

SpicaTookoCari lettori e care lettrici, buona Pasquetta a tutti! Ieri release sul TFPA, oggi tocca a Mangaland. Sono contenta di non essere l’unica a cui piaccia 170cm Otomechica e la cosa è confermata anche dal numero di download in crescita. Dopotutto, come si può non apprezzare una serie così fresca e piacevole che dà anche una grande botta di autostima? Ne è un esempio lampante il capitolo 5: i Cinderella Girl Award sono in pieno svolgimento e per andare avanti Otome si ritrova a dover imparare come mettere in risalto se stessa – anzi, Spica – senza ricorrere all’aiuto di Nanao. Provvidenziale sarà la comparsa sulla scena di una ragazzina cicciottella e insicura, e vi sfido a non commuovervi un po’. L’unico mio rammarico è che al capitolo 8 finisca tutto: ho iniziato a tradurre ieri le prime pagine e tengo le dita incrociate per un finale che renda giustizia a tutto quello che Sakura Megu ha intessuto finora. Come sempre, buona lettura! ❤

C’è un segreto per essere una ragazza fantastica

SpicasedutaDi capitolo in capitolo, Otome si ritrova ad affrontare sfide più difficili nel suo percorso per affermarsi come modella: nel capitolo 4 di 170cm Otomechica fa la sua comparsa all’orizzonte un importante concorso per modelle emergenti, il Cinderella Girl Award, e per l’occasione la ragazza deve raffinarsi ed eliminare quelle cose poco signorili tipo sbadigliare in pubblico senza alcun ritegno. Tutto ciò parallelamente al suo primo servizio fotografico, che mi ha fatto ricredere su una mia convinzione inconscia, cioè che filmare, richiedendo maggior sentimento, sia più difficile di posare. Invece per quest’ultimo si è fermi nello stesso posto con un sacco di gente che ti fissa, bisogna essere originali e creativi per cambiare posa, ci si sente più facilmente in imbarazzo, insomma, non è affatto facile. Valuto ancora più preziosi certi servizi di attrici e cantanti coreani che mi piacciono. Visto che il capitolo 4 conclude il primo volume (di già!), mi chiedo se il secondo sarà tutto sui CGA oppure no.