Il frutto del destino

Eccomi di ritorno con due nuovi capitoli di Mawaru-Penguindrum, nei quali comincia quella che definirei “battaglia finale”, anche se è una cosa più magica che fisica. Finalmente, inoltre, si scopre cosa sia veramente il Penguindrum. Però non è di questo che voglio parlare in questo post, bensì di qualcosa che mi sta profondamente a cuore, ovverosia il mio nuovo blog. Si chiama DramaVisioni ed è nato ormai da quasi un mese, dalla necessità di condividere le recensioni dei drama coreani che guardo, oltre a ricette e esperienze legate alla Corea, al Giappone e all’Asia. È una nuova avventura molto stimolante e personale, in quanto sento di mettere in campo me stessa, mentre invece Mangaland e il TFPA Subbing Team “vendono” un prodotto, manga o sottotitoli che siano. Per questo ogni piccola vittoria è importante, quindi sono contentissima quando vedo anche solo una visita dopo giorni di nulla. Adesso ho anche una follower, perciò potete immaginare come mi senta euforica. Se vorrete passarci, ne sarò profondamente grata. Tra l’altro, credo che sia l’unico sito di recensioni che parla anche dei sottotitoli italiani. Vediamo di distinguerci! 😉

Vi lascio alla lettura dei nuovi capitoli!

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Il mattino dopo l’attacco

Buona giornata a tutti! Allora, vi è piaciuta l’uscita del compleanno? Vi sono mancata un pochino? Eppure trovo che Hyeri abbia fatto le mie veci alla perfezione, quindi… le assegnerò più articoli per le ricorrenze in futuro! Mu-ah-ah-ah! C’è una ragione se il post non l’ho fatto io, e se – da parte mia – è uscita soltanto una storia che definire “breve” è un eufemismo: per una volta, mi sono ritrovata con delle cose da dire in occasione di tutte le mie imminenti uscite, e accodarle ai festeggiamenti per il compleanno le avrebbe messe in secondo piano e allungato spropositamente l’intervento di Hyeri. Quindi ho rimandato ad adesso, cominciando da Scholar Who Walks the Night.
I capitoli che escono oggi sono importanti. Il 14 perché ricompare il vampiro dai lunghi capelli chiari (rosa nelle illustrazioni a colori) e apprendiamo finalmente dei dettagli in più sulla sua storia passata (anche se ancora pochi), ma soprattutto il suo nome: Gwi. È una parola coreana molto evocativa e calzante, giacché significa “spettro”, “apparizione” o “diavolo”. E il 13? Il capitolo 13 ci permette di dare una datazione alla serie grazie ad una quasi insignificante frase pronunciata dal sovrano, e alla quale ho voluto accompagnare un’intera pagina di nota storica. Nota storica che riguarda una figura molto famosa in Corea e tra gli appassionati di serie TV coreane perché su di essa hanno basato innumerevoli film e sceneggiati: si tratta del principe ereditario Sado. Giusto in questo periodo sto guardando un drama che lo vede protagonista, ma hanno completamente tagliato i fatti storici sostituendoli con eventi fittizi di discutibile interesse. Mi sta piacendo? No…

Scholar Who Walks the Night invece mi piace molto! E per oggi chiudo augurandovi buona lettura.

Amici per sempre

HinatalafeniceTre settimane fa ho scritto il messaggio di buon compleanno per il TFPA Subbing Team. Due settimane fa chiyako mi informa che probabilmente non avrebbe mandato fuori niente per il compleanno di Mangaland, e che quindi questo post commemorativo sarebbe toccato a me. “Ah”, penso. Bene, più o meno. Cosa scrivo? (Il papiro!)

Intanto, sono passati sette anni da quando abbiamo aperto. Tra alti e bassi della vita quotidiana, un po’ come il grafico globale delle nostre visite, tante serie si sono dipanate in questa terra dei manga, giungendo a una fine naturale o prematura (per fortuna queste ultime sono poche) e lasciando il posto a nuovi virgulti. Alcuni ci fanno ancora compagnia, altri no, ciao ciao, abbiamo finito anche quelli.
… Solo io ho l’impressione di star scrivendo un necrologio? Oggi mi va così, ma non sto per dirvi che Mangaland chiude. Tutt’altro.

Il nostro sito prende il nome da un gioco da tavolo inventatoci di sana pianta alle medie con nostra cugina, un’avvincente caccia al manga nelle fumetterie di otto isole disperse nell’oceano, con tanto di Mangabauli per conservare gli acquisti, Mangamonete, imprevisti, gadget in palio e pure vendibili, e corsa finale per l’autografo di un autore (qualcuno conosce il gioco da tavolo Harry Potter – Diagon Alley?).

Ho iniziato il mio viaggio in questi lidi con Pretty Cure, e ancora oggi vado avanti con questa grande saga, portandovi un altro tassello, ovverosia il secondo film di Pretty Cure Max Heart, che ho comprato a fine luglio. Per chi fosse interessato, le raw sono accessibili da About > Raw.

Sarò anche monotona, ma vi sfido a trovare tanta fedeltà da altre parti: qui lo dico e lo ribadisco, andrò avanti con il Pretty Cure Project finché ci sarà ancora qualcosa da tradurre, e posso dire che non smetterò presto, vista la longevità della serie e il proliferare degli e-book che rendono la diffusione e il reperimento delle raw molto più semplice rispetto agli anni passati. Per dire, ci sono Mahō tsukai Pretty Cure! e Kirakira ☆ Pretty Cure À La Mode già in attesa sull’harddisc, oltre ai primi capitoli di HUGtto! Pretty Cure.
Certo, ogni tanto qualcosa di nuovo l’ho infilato, con soddisfazione mia e dei lettori, e infilerò anche in futuro: quest’anno ci sarà un grande ritorno, spero gradito, che mi sono fatta regalare a Natale e deve ancora passare per lo scanner. Piano piano ci arrivo. Sto trovando un po’ difficile rimettermi in pista con Mangaland, ritornare a giostrarmi tra manga e sottotitoli per il TFPA, che si era preso un bel po’ di spazio negli ultimi mesi. Ma non sono da sola, e la nostra intenzione è sempre quella di andare avanti il più possibile, con gioia e passione, per tanti anni a venire, che poi farne una stima mi sa che è una causa persa. Per ora che finisco quelle poche serie che ho deciso di fare, Mangaland inizia a studiare le frazioni alle medie…

E chiyako? Al 30 ha trovato una storia breve (sei pagine) di Tokyo Mew Mew e ha deciso di fare questa per il compleanno, quindi buona lettura. In futuro, anche lei la vedo impegnata per portare avanti le serie in corso, finire ciò che era rimasto indietro, svuotarci megabyte occupati da serie ancora intonse che stanno facendo la muffa. Insomma, siamo sicure che questo sia il settimo compleanno e che non stiamo invece cominciando tutto oggi? A volte il tempo vola tanto che sembra di non essersi mossi affatto, di essere stati teletrasportati avanti. Tipo, per inciso, in realtà sto scrivendo questo post alle 19 del 23 aprile (salvo la parte di Mew Mew, ovviamente aggiunta in seguito). Come quello per il TFPA è venuto fuori il 14 febbraio, due mesi prima. Quando si parla di proiettarsi in avanti…

Tanti auguri, Mangaland, e grazie a tutti i nostri fedelissimi che l’hanno reso possibile e ai nuovi lettori che ci scoprono oggi! Grazie per sette.

 

Il capolinea del destino

Oggi sono qui per testimoniare che ci siamo ancora. Perché al compleanno del 2016 diedi al sito soltanto altri 700 giorni di vita, ma quella data è passata e non abbiamo certo chiuso. Sono soddisfazioni. Quindi vi porto sia due nuovi capitoli di Mawaru-Penguindrum, che uno di Scholar Who Walks the Night. E, spero presto, notizie di The Pale Horse (soltanto in due le hanno chieste, ma proprio per loro ve le darò), una collaborazione, il ritorno in grande stile di ChoHyeri, e nuovi progetti. Restate sintonizzati.

Buona Pasqua

Quest’anno la Pasqua arriva presto, e sono ben contenta di avere anche solo un giorno in più di riposo. Insomma, non si butta via niente… Se penso alla Pasqua, mi vengono in mente uova e coccolosi coniglietti, che c’entrano ben poco con i capitoli di Scholar Who Walks the Night che pubblico oggi, decisamente più cruenti e sanguinolenti, però tirano in ballo la “resurrezione”, la rinascita di Seong-yeol come vampiro. Ebbene sì, continuiamo a bazzicare nel passato, ma non ci vorrà molto prima di tornare al presente. Buona lettura!