La festa delle stelle, la notte dei sogni

GoGominiposterÈ con la festa di Tanabata – che si festeggia proprio oggi – che si conclude l’avventura di Yes! Pretty Cure 5 GoGo!. Non c’è nient’altro da aggiungere alle vicende di Nozomi e compagnia: la matita delle gemelle Kamikita per loro è ferma, ma continua a regalarci nuove emozionanti serie di Pretty Cure. Dopo questo capitolo dedicato a Syrup e Madoka, come avevo già annunciato da qualche tempo, mi prendo una vacanza da Mangaland: starò lontana da questi lidi per un po’ di tempo, ma ciò non esclude che, dietro le quinte, non continuerò a lavorare per il sito, anche se la mia attenzione sarà principalmente puntata sul TFPA Subbing Team. Nel frattempo, potrebbe capitare che faccia una qualche incursione se mi trovassi con qualcosa da dirvi (o lascerò detto alla mia collega di informarvi), ma ne passerà di acqua sotto i ponti prima che arrivi una nuova serie da parte mia. Dunque vi lascio alle dolci mani di Chiyako, buona festa delle stelle e buone vacanze estive (sì, sono ancora in modalità anno scolastico, pur dopo tutti questi anni). Arrivederci!

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Le iniziative di Nozomi

PoveroSyrupBuona domenica, come state? Se il caldo non vi ha steso, direi bene; io sono un po’ nella via di mezzo, sono particolarmente insofferente la sera dopo le 20. A non perdere mai la sua verve è invece Nozomi, che prima fa correre Syrup di qua e di là per un messaggio “urgente”, poi è lei stessa ad andare da un capo all’altro di Tokyo per sostenere le sue amiche – tutto nello stesso giorno. Per forza, poi, non ha le energie per fare i compiti… Questo è quanto succede nei capitoli 2.5 e 4.5 di Yes! Pretty Cure 5 GoGo!. Passiamo oltre.

Questa settimana ho guardato la prima metà di Glitter Force più i tre episodi di questa parte che sono stati tagliati del tutto. Premetto che non ho visto nessuna delle serie di Pretty Cure in lingua originale, quindi per me è tutto inedito. In merito ad adattamento e doppiaggio italiani, avrei giusto cambiato la voce di Nao e prestato maggiore cura nella traduzione degli attacchi, che cambiano un po’ troppo da episodio a episodio. La voce di Miyuki è a volte fastidiosamente acuta, ma passabile, mentre Candy, come già avevo visto nel manga, è insopportabile. I cattivi, invece, mi piacciono molto; difetto generale è che, soprattutto all’inizio, la serie è Miyuki-centrica e un po’ pirla.

La transizione da Smile Pretty Cure! a Glitter Force, invece, è oscena. Posso anche sopportare i nomi in inglese e il “siamo dei supereroi“, sorvolare su “è l’ora del Glitter” e “glitterastico”, mandare avanti veloce le trasformazioni con le frasi cretine che ci hanno aggiunto in mezzo, ma la rimozione della cultura giapponese è imperdonabile. Kyoto e Osaka sono diventate un’Expo a tema asiatico, e i loro monumenti delle fedeli riproduzioni di una cosa a caso giapponese (neanche dell’opera originale!); l’albero addobbato a Tanabata è una trovata della famiglia di Reika, ma guarda caso, messo piede fuori di casa, hanno avuto tutti la stessa idea. E la metà delle volte ho l’impressione che le battute siano state inventate. Che vergogna.

Incontrarsi ancora

NozomiCococap2Buondì a tutti. Ripartiamo con Yes! Pretty Cure 5 GoGo!, capitolo 2, e, se non ricordate cosa sia successo in quello prima, niente paura: sempre che non vogliate rileggere il capitolo 1, ci pensano i personaggi a riassumere quanto accaduto e a spiegare quale sarà la missione delle Pretty Cure in questa nuova serie. Be’, nuova serie… Alla fine questo è l’unico capitolo mancante della serie regolare, gli altri tre sono extra da Nakayoshi Lovely che poco aiutano la trama principale, ma regalano qualche sorriso con le loro storie quotidiane, che vedono prevalentemente Nozomi uscirsene con trovate originali. E, a proposito di Nozomi: come andrà il suo incontro con Coco, tanto sospirato e desiderato? Per scoprirlo, non resta che leggere. A presto!

A te il coraggio per essere carina

SpicaKarenBuondì a tutti! Le serie su Mangaland si assottigliano di nuovo perché sono qui con l’ennesimo fazzolettino a fare ciao ciao a 170cm Otomechica, che non sarà rimpiazzato da nessun nuovo titolo. Le ultime serie che ho fatto fuori dal seminato del Pretty Cure Project le ho radunate, personalmente, sotto il titolo “Parco Play Press”: trovo che Tsubasa Pizzicato!, Tsuiteru-ne Hijiri-chan, Awasete Ippon! e 170cm Otomechica avrebbero potuto essere tutte pubblicate dalla casa editrice Play Press, allontanatasi dal panorama manga da ormai nove anni. Tra le altre cose, faceva uscire proprio questi simpatici shoujo in pochi volumi serializzati su Nakayoshi, e cinque o sei li ho comprati pure io. Comunque, di questi quattro manga, 170cm Otomechica è il mio preferito, e ho già parlato diffusamente in precedenza dei suoi pregi. Il finale è prettamente shoujo e senza particolari guizzi, ma comunque simpatico nella sua semplicità. Ora mi concentrerò su Yes! Pretty Cure 5 GoGo! e poi mi prenderò una vacanzina, certa di tornare da voi ricaricata e pronta a portarvi qualcosa di nuovo: ancora non so bene in che forma, ma arriverà.

Nasciamo per sognare

YesminiposterYes! Pretty Cure 5 finisce oggi. Nel capitolo 12, i percorsi delle Pretty Cure, e di Nuts e Coco, si separano per un tempo indefinito e la Natts House chiude. A questo segue l’extra della Pretty Cure Collection, uscito sei anni dopo, nel quale Nozomi si trova ad affrontare la nostalgia per Coco ad appena pochi mesi – se non settimane – dalla sua partenza. È un bel finale di serie: adoro il messaggio nell’ultima pagina del capitolo 12, alla quale fa seguito una postfazione delle autrici. Sono contenta che questa serie, tanto amata e apprezzata, e per questo anche tanto longeva, sia riuscita a vedere la conclusione su Mangaland e che i lettori italiani che arriveranno in futuro potranno leggerla completa e senza più buchi. Perciò, grazie Areth91 per le scan! Ci vediamo tra poco tempo con i nuovi capitoli di Yes! Pretty Cure 5 GoGo! per mettere la parola fine a un’altra pietra miliare del Pretty Cure Project.

Messaggio di servizio che poco c’entra con Mangaland: al 10 giugno su Pop iniziano a trasmettere Glitter Force (la versione italiana di Smile Pretty Cure!) e a quanto pare c’è in cantiere pure l’adattamento per Netflix di Dokidoki Pretty Cure!, ma la Saban ha perso i diritti del marchio e magari le cose saranno un po’ migliori, se non per questa, almeno per le prossime serie.